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IL CAMPIONATO E’ FERMO, i nazionali sono in giro e i microfoni di Formello sono spenti. A parlare, quindi, ci pensa il presidente Lotito, dai microfoni di Radio Radio: “Il vantaggio della prima giornata non conta, il campionato e’ lunghissimo, spero che la Lazio possa esprimere al cento per cento le sue potenzialità”. Continua a leggere

DOVEVA ESSERE l’estate della rivoluzione, invece per Rossi è stata quella delle conferme: la Lazio non può prescindere dalla difesa a quattro. Nel ritiro di Auronzo il mister ha esordito con la linea difensiva a tre, raccogliendo prestazioni sconfortanti e mugugni da parte dei calciatori. “La difesa a quattro è nel DNA di questa squadra” – il suo commento. Continua a leggere

BARONIO SALUTA, con un pizzico di veleno. Tornato al Brescia, il centrocampista si sfoga: “Non sono riuscito a dimostrare quello che valgo. La colpa è mia ma anche dell’allenatore, che non mi ha mai dato la possibilità di essere sereno. Avrà avuto qualche problema nei miei confronti. Con Lotito, invece, il rapporto era ottimo”. Continua a leggere

“DELIO ROSSI può ritenersi soddisfatto”, ha confessato il presidente Lotito a proposito del calciomercato della Lazio. Il tecnico romagnolo avrà infatti a disposizione 26 giocatori (escludendo Inzaghi, Mutarelli, Berni e i quattro primavera Tuia, Mendicino, Cinelli e Faraoni), un numero di uomini sicuramente più gestibile rispetto all’enormità che si presentava a inizio ritiro. Continua a leggere

CON L’INCORAGGIANTE vittoria di Cagliari alle spalle, la Lazio si appresta ad affrontare la prima settimana di sosta, una pausa che servirà a recuperare i diversi infortunati. Innanzitutto De Silvestri, Firmani e Meghni, che torneranno a disposizione di Rossi per il match del 12 settembre contro la Sampdoria. Continua a leggere

IL MERCATO della Lazio si chiude con sei acquisti, di cui nessuno nell’ultimo giorno. Sette le cessioni, con Stendardo e Baronio che hanno salutato Formello in extrems, ieri pomeriggio. A Lecce il difensore, a Brescia il centrocampista, entrambi in prestito. Nessun colpo in entrata, quindi, neanche quel Moti da tempo promesso a Lotito. Il romeno se ne va al Siena, la Lazio non è riuscita a chiudere in tempo con la Dinamo Bucarest che, in mattinata, aveva comunicato l’interesse del Siena per il calciatore. Promosso quindi a quarto centrale difensivo Diakitè, reduce dal brutto infortunio dello scorso anno. Rimane alla base Mutarelli, tra gli epurati di questo precampionato. Il mediano, probabilmente, ricorrerà alla rescissione per risolvere la sua spinosa vicenda con la Lazio. Nell’ultimo convulso giorno di calciomercato, Lotito si è quindi diviso tra acquisti e cessioni senza però trovare occasioni last minute.

IL PRESIDENTE aveva pregustato l’affare con la Fiorentina, che aveva cercato Cribari, ma la richiesta di 9 mln ha fatto desistere i viola. Anche l’idea Crespo era ancora in ballo, ma l’ingaggio dell’argentino, 4 milioni, era troppo pesante per le casse biancocelesti. Continueranno a indossare la maglia biancoceleste anche Belleri e Firmani, cercati da Parma e Torino, oltre a Berni e Makinwa. Il portiere ora potrebbe ricorrere alla rescissione, mentre il nigeriano continuerà a lavorare a disposizione del mister.
A CHIUDERE l’intensa giornata milanese ci ha pensato il presidente Lotito, che dai microfoni di SKY si è sfogato: “Sono amareggiato nei confronti di quelle squadre che non hanno mantenuto gli impegni presi. Questo è un mondo che va rifondato. Mi dispiace soprattutto per quei calciatori che erano convinti di partire, ma le squadre si sono sottratte alla fine”. Il bilancio, però, è positivo: “La campagna di rafforzamento l’avevamo già chiusa, i calciatori che hanno fatto la scelta di rimanere avranno poco spazio, visto che la rosa è al completo. Rossi può essere soddisfatto, perchè abbiamo ceduto quei calciatori che erano poco impiegati. Il mercato non è chiuso. Ad esempio quello arabo è ancora aperto e poi c’è la sessione di gennaio, nella quale collocheremo alcuni calciatori. Crespo? Abbiamo Zarate”.

Carrizo 6

L’esordio in A non è dei migliori, incerto in qualche uscita.

Lichtsteiner 6

Lo svizzero conferma le impressioni del precampionato: ottimo in fase di spinta, da rivedere in difesa.

Rozenhal 6

Altro giocatore rispetto a quello visto l’anno passato. Sicuro di se, imbattibile sulle palle alte.

Siviglia 5,5

Come il compagno disputa una gara diligente, al solito esagera con i lanci lunghi.

Kolarov 5,5

Non martella la difesa avversaria e perde Larrivey in occasione del vantaggio sardo. Nella ripresa serve a Foggia l’assist per il terzo gol. Continua a leggere

CRISTIAN BROCCHI è un faticatore, ma in conferenza stampa non arranca. La scuola Milan ha lasciato il segno. Si presenta così il nuovo acquisto della Lazio, che già ieri mattina si è allenato con i nuovi compagni: “Ho tante motivazioni e voglio essere un uomo importante per questa squadra. La prima impressione dell’ambiente è stata positiva, dovrò ambientarmi ancora meglio ma non vedo l’ora che inizi il campionato”. Senza fronzoli, ribadisce: “La Lazio deve aspettarsi un professionista che vuole mettersi agli ordini dell’allenatore, io mi aspetto una piazza importante, che ama la propria squadra e spero di poter contribuire a raggiungere obiettivi importanti, per far gioire i tifosi”. Brocchi, che ancora non ha scelto il numero di maglia, parla del faticoso addio al Milan: “A Milano lascio un gruppo di amici, non nascondo che qualche lacrima è scesa. Quest’anno però avrei avuto problemi di spazio e, non appena ho saputo della possibilità di venire alla Lazio, ho fatto di tutto affinchè la cosa si concretizzasse”. Vuole spazio, si, ma non pretende nessuna maglia da titolare: “Come nella vita anche nel lavoro bisogna combattere, la maglia da titolare va meritata durante la settimana, di dovuto non c’è niente”. Continua a leggere

DAI MICROFONI di Radio Incontro Guglielmo Stendardo racconta la sua situazione: “Ho un contratto di 5 anni con la Lazio e sono fiero di giocare per questa squadra, che è per me un punto d’arrivo. L’ipotesi più probabile è quella di rimanere. Se dovessi partire il Napoli sarebbe la mia prima scelta. Con Rossi non devo chiarire nulla, ho sempre dato il massimo e ho un bel rapporto con tutti i giocatori”. Per il napoletano sono arrivate offerte da West Ham, Fulham e Napoli, disposto a offrire in cambio Domizzi. Sicuri partenti Berni e Baronio, sta per lasciare la Lazio Mutarelli, destinazione Torino, come lo stesso Firmani. Atteso un altro colpo in entrata: in preallarme Moti e Pulzetti.

L’ANTIVIGILIA di Cagliari – Lazio si mantiene fedele alla tradizione che vuole mister Rossi abbottonatissimo sulla formazione titolare. Nell’allenamento di ieri, infatti, nessuna prova tattica indicativa, solo esercizi di tecnica e partitelle a campo ridotto. Qualche indizio, però, fa pensare alla conferma del 4 4 2, provato giovedi in amichevole, e alle quotazioni in rialzo di Zarate, compagno d’attacco di Pandev per tutta la seduta d’allenamento. L’argentino è in forma, e Rossi non può che tenerlo in considerazione. La difesa è pressochè costruita: Lichsteiner e Kolarov occuperanno le fasce mentre Rozenhal e Siviglia formeranno la barriera a protezione del debuttante Carrizo. Sicuri del posto anche Matuzalem e Ledesma, sono in vantaggio sui diretti concorrenti Foggia e Manfredini, che si posizioneranno sulle corsie laterali. Da tenere d’occhio l’intesa tra l’ala destra napoletana e Goran Pandev, apparsa ben rodata nel corso degli esperimenti settimanali. Proprio il macedone sarà l’alfiere offensivo, con Makinwa e Zarate a contendersi il ruolo di comprimario.

QUESTA MATTINA l’ultimo allenamento, poi la partenza per la Sardegna, preceduta dalla conferenza di Rossi. Il tecnico riminese, per l’ultima volta, siederà in tribuna, a causa della squalifica di tre giornate per la nota vicenda delle intercettazioni. Al suo posto Crialesi, allenatore della Berretti. Tra i convocati figurerà anche Brocchi, che dovrebbe accomodarsi in panchina, mentre resteranno a Roma gli infortunati Firmani, De Silvestri, Meghni, Rocchi e Del Nero. Arbitro dell’incontro il signor Bergonzi. Al Sant’Elia la Lazio inaugurerà la stagione, come già l’anno scorso, con le maglie prive di sponsor.

L’UFFICIO MARKETING assicura, però, che dalla prossima settimana ci saranno novità. Dalla società, intanto, comunicano che la posizione finanziaria netta, al 31 luglio 2008, evidenzia un saldo positivo di 2,9 milioni di euro.

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